Evento Margherita Incontra
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| Umanizzazione delle cure nella Procreazione Medicalmente Assistita |
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L'Associazione HERA invita a partecipare all'evento
"MARGHERITA INCONTRA" col tema "Umanizazzione delle cure nella Procreazione Medicalmente Assistita", che si terrà: venerdi 20 gennaio 2012 alle ore 18.00
presso il Romano Palace Luxury Hotel,
viale Kennedy 28 Catania
Vi invitiamo a partecipare numerosi. In occasioni come questa è importante fare sentire alle Istituzioni preposte sempre più forte il peso delle nostre istanze, per raggiungere quanto prima il risultato di un sostegno economico alle coppie Siciliane che è da sempre un nostro obiettivo. Avrete inoltre, la possibilità di intervenire e interloquire direttamente con gli invitati, per discutere le vostre esperienze sul tema oggetto dell’incontro.
Al dibattito Margherita De Bac incontrerà l'Assessore alla Sanità Regione Sicilia Massimo Russo, il Presidente Associazione HERA Francesco Gerardi e il Direttore dell'Unità di Medicina della Riproduzione di Catania Antonino Guglielmino |
Medea: la donna, le sue luci, le sue ombre
La nostra cooperativa, la GEA, da anni si occupa di disagio minorile e di tutte le problematiche ad esso correlate. La relazione mamma-bambino è uno degli aspetti fondamentali delle problematiche affettive che riguardano non solo il minore coinvolto, ma la stessa donna genitrice. Capita spesso, infatti , di ospitare nelle nostre strutture nuclei mamma -bambino il cui rapporto sembra irrimediabilmente compromesso, ma a cui i Tribunali cercano di dare ulteriori chances . Purtroppo, nella nostra esperienza abbiamo constatato l'incapacità di alcune di loro di sentirsi mamme e di affrontare l'impegno emotivo che tale ruolo comporta. Tante di loro non possiedono neppure il senso di sé come donne.
COMUNICATO STAMPA - La sentenza sul caso austriaco in merito alla fecondazione eterologa fornisce all’Italia indicazioni concrete per cambiare la propria leggeRoma, 3 novembre 2011. E’ stata resa pubblica oggi la decisione della Grande Camera della Corte di Strasburgo che ritiene non sussistere la violazione dell’art.8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (EDU) da parte dell’Austria e della sua normativa sulla fecondazione assistita, che consente solo la donazione di gamete maschile in vivo, e non in vitro, e fa divieto della donazione di gamete femminile.
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SINTESI DELLO STRALCIO DI SENTENZA DELLA GRANDE CAMERA – CASO ETEROLOGA AUSTRIA – 3 NOVEMBRE 2011A cura dell’avv. Maria Paola Costantini e della prof. ssa Marilisa D’Amico, collegio difensivo dell’Associazione Hera –onlus e di SOS Infertilità - onlus La Grande Camera della Corte di Strasburgo ha ritenuto non sussistere la violazione dell’art.8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo da parte dell’Austria e della sua normativa che consente solo la donazione di gamete maschile in vivo e non in vitro e fa divieto della donazione di gamete femminile. La sentenza non prende in esame la violazione dell’art. 14 e cioè il divieto di discriminazione.
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