Medea: la donna, le sue luci, le sue ombre

La nostra cooperativa, la GEA, da anni si occupa di disagio minorile e di tutte le problematiche ad esso correlate. La relazione mamma-bambino è uno degli aspetti fondamentali delle problematiche affettive che riguardano non solo il minore coinvolto, ma la stessa donna genitrice. Capita spesso, infatti , di ospitare nelle nostre strutture nuclei mamma -bambino il cui rapporto sembra irrimediabilmente compromesso, ma a cui i Tribunali cercano di dare ulteriori chances . Purtroppo, nella nostra esperienza abbiamo constatato l'incapacità di alcune di loro di sentirsi mamme e di affrontare l'impegno emotivo che tale ruolo comporta. Tante di loro non possiedono neppure il senso di sé come donne.
SINTESI DELLO STRALCIO DI SENTENZA DELLA GRANDE CAMERA – CASO ETEROLOGA AUSTRIA – 3 NOVEMBRE 2011A cura dell’avv. Maria Paola Costantini e della prof. ssa Marilisa D’Amico, collegio difensivo dell’Associazione Hera –onlus e di SOS Infertilità - onlus La Grande Camera della Corte di Strasburgo ha ritenuto non sussistere la violazione dell’art.8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo da parte dell’Austria e della sua normativa che consente solo la donazione di gamete maschile in vivo e non in vitro e fa divieto della donazione di gamete femminile. La sentenza non prende in esame la violazione dell’art. 14 e cioè il divieto di discriminazione.
Fecondazione eterologa, legge inviata alla ConsultaI giudici di Milano Milano - Accogliendo il ricorso di una giovane coppia di Parma, il Tribunale di Milano (sulla scia della decisione presa da quelli di Firenze e Catania) ha inviato alla Corte Costituzionale la legge 40, che definisce i limiti della procreazione assistita. Per i magistrati, il divieto di fecondazione eterologa previsto dalla legge lederebbe il diritto alla piena realizzazione della vita privata familiare. Corriere 4/02/2001 |
COMUNICATO STAMPA - La sentenza sul caso austriaco in merito alla fecondazione eterologa fornisce all’Italia indicazioni concrete per cambiare la propria leggeRoma, 3 novembre 2011. E’ stata resa pubblica oggi la decisione della Grande Camera della Corte di Strasburgo che ritiene non sussistere la violazione dell’art.8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (EDU) da parte dell’Austria e della sua normativa sulla fecondazione assistita, che consente solo la donazione di gamete maschile in vivo, e non in vitro, e fa divieto della donazione di gamete femminile.
PROCREAZIONE: BIANCHI, DIRITTO FONDAMENTALE TUTELA NASCITURO(ANSA) - ROMA, 3 FEB - "La legge 40 è stata redatta con lo scopo di andare incontro alle coppie con problemi di sterilità e tutelare il nascituro, la cui sorte troppo spesso viene dimenticata: questi i diritti fondamentali che ci siamo impegnati a difendere". Lo afferma Dorina Bianchi, responsabile dell'Ufficio Sanità dell'Udc e correlatrice della legge sulla fecondazione medicalmente assistita, commentando l'ordinanza con cui il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso di una giovane coppia di Parma e ha eccepito l'incostituzionalita' della legge 40. |




